Doctis Ardua

La Ferrari Editore ha avviato la pubblicazione di una nuova collana di libri, in collaborazione con il Gruppo di Studio DOCTIS ARDUA, fondato da Daniele Cellamare che coordina le attività con il prezioso supporto di Eva Christina Müller-Praefcke. Un percorso editoriale che prevede volumi a più voci, dove confluiranno accurate ricerche e riflessioni su argomenti di geopolitica. Un progetto rigoroso e dinamico nato grazie a Literaria Consulenza editoriale. La collana decolla con due diverse pubblicazioni impegnate in un viaggio nella storia di due differenti entità geografiche e identitarie: il Kurdistan e Cipro.

IL GRUPPO DI STUDIO

L’indagine sui fenomeni storico-concreti, con una specifica attenzione verso le aree meno conosciute o trattate dalla stampa internazionale, risulta un punto cardine di Doctis Ardua. Il Gruppo di Studio riunisce oltre cinquanta studenti, dottorandi, esperti e giovani docenti con approcci e formazione necessari per tracciare un’analisi capace di generare domande e dare risposte sui nuovi assetti e processi del mondo contemporaneo.

Daniele Cellamare saggista, scrittore, studioso di storia militare e politica internazionale, ha pubblicato numerosi volumi e saggi scientifici su testate nazionali che ne fanno uno dei più autorevoli esperti a livello italiano. È autore, inoltre, di romanzi storici di successo. Laureato in Scienze Politiche all’Università Luiss, è stato docente presso la Facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma e il Centro Alti Studi della Difesa, nonché direttore dell’Istrid. Fondatore del Gruppo di Studio Doctis Ardua, da cui prende il nome l’omonima collana di geopolitica che dirige per la Ferrari Editore.

 Eva Christina Müller-Praefcke è dottoranda in Studi Politici presso la Facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma, dove ha conseguito la laurea magistrale. Ricercatrice presso l’Istituto San Pio V di Roma, è esperta in tematiche relative alla politica estera del Vaticano e al fenomeno migratorio. Cura, inoltre, la direzione editoriale di un magazine e di un’agenzia di comunicazione.